Purtroppo oggi abbiamo dovuto interrompere bruscamente lo streaming del nuovo album sul sito rollingstonemagazine.it che avrebbe dovuto durare una settimana. Lo abbiamo dovuto fare in primis per la mancanza di rispetto ed ingenuità assoluta di chi si è occupato di mettere i brani sul sito senza minimamente proteggerli da un fin troppo facile download. Ringraziamo tutti quelli che ci hanno scritto per avvertirci che i file erano raggiungibili in modo elementare, abbiamo sottovalutato la situazione ieri pomeriggio e ci siamo resi conto di cosa stava accadendo ad uffici ormai chiusi.
Noi, abbiamo ripetuto spesso, siamo favorevoli allo scambio libero di musica. Fruire gratuitamente di un album per poi acquistarlo in negozio o pagare il biglietto di un concerto per poi comprarlo al merchandise è un gesto che ci piace, è semplicemente la cosa migliore da fare ai giorni nostri. Nonostante il nostro apparente disincanto e cinismo crediamo veramente che si possa avere tutti la sensibilità per fare questo passo, sopratutto quando si tratta di musica fatta con amore, che viene dal basso così come veniamo dal basso tutti noi.
Quello che ci ha fatto incazzare è che a “regalare” il nostro disco una settimana prima della sua uscita non sia stato un fan degli Zen, bensì un sito di una grande rivista musicale che già avrebbe dovuto baciarsi i gomiti per questa esclusiva che gli forniva migliaia di click e visibilità. La mancanza di rispetto, di professionalità e la superficialità con cui è stata trattata questa operazione ci ha lasciati a dir poco intedetti. Annulliamo compleatamente lo streaming perchè -anche se ci hanno promesso che lo avrebbero sistemato- lasciare che questi personaggi guadagnino click (e quindi pubblicità) per un lavoro che NON sanno fare sarebbe la beffa dopo il danno.
Ci dispiace per voi che non ne sapevate niente, cercheremo di trovare una alternativa dalla prossima settimana, che RICORDIAMO è la settimana in cui uscirà il disco nei negozi e su Itunes ( l’11 Ottobre ) e la settimana in cui partiremo a presentarlo nelle Fnac: insomma la settimana in cui ve lo potete portare a casa fisicamente, che non fa mai male. Se poi non vi va, amen. Non siamo i Metallica e men che mai ci teniamo a diventarlo!
Grazie a tutti al solito, ci vediamo presto a giro nel paese che sembra una scarpa.
Appino, Ufo, Karim





