ICEFOREVERYONE RECORDS

Iceforeveryone Records è l’etichetta degli Zen Circus, nel senso che è l’etichetta con la quale la band -sporadicamente e senza alcun secondo fine- dà alle stampe i primi dischi di band che meritano. SOLO primi dischi, esordi. Perchè riteniamo giusto dare spazio e aiutare quelle band che meritano e che per qualche motivo hanno problemi a realizzare il primo lavoro, quello che serve per confrontarsi col mondo reale.  Il marchio fu coniato per dare alle stampe il primo lavoro a nome Zen, “About Thieves, Farmers, Tramps and Policemen” un’autoproduzione del 1998 grazie alla quale siamo ancora qui oggi. Lo spirito rimane lo stesso di allora. Ad oggi abbiamo tre lavori in catalogo, poca roba ma roba buona, in futuro ne arriveranno altri…

FAST ANIMALS & SLOW KIDS | CAVALLI  (In uscita a Novembre 2011, ICE033CD)

Fast Animals & Slow Kids: Animali veloci e ragazzi lenti. Da Perugia con una media esatta di 23,5 anni in quattro. Ben poco da dire riguardo al loro passato, forse dovremmo visto che hanno vinto nel 2010 tutti i contest importanti per band emergenti. Ma lasciamola stare questa parolaccia, che è meglio. Sì perché i FASK non ne han bisogno, stanno in piedi così come sono. E finalmente esordiranno per Ice For Everyone/Audioglobe questo Novembre e supporteranno i primi due mesi di tour del nuovo attesissimo Zen Circus “Nati Per Subire”.  Alle spalle un demo fuori dal comune, all’attivo un disco potente e schietto ed un live che è uno schiaffo in faccia, con un attitudine che in Italia si fatica a trovare.  La purezza dei vent’anni, l’autoironia, (sono fieramente antiestetici come i primi Weezer) ed un uso tutto rock della lingua di Dante che potrebbe creare problemi di autostima a chi ha il doppio della loro età e pratica lo stesso mestiere. L’album è prodotto da Andrea Appino degli Zen Circus (che bissa, da bravo pedofilo-musicale, con un esordio di vent’enni dopo i pisani Criminal Jokers) e registrato da Giulio Ragno Favero ( Teatro Degli Orrori, One Dimensional Man, insomma un sinonimo di garanzia quando si parla di pressione sonora) al Sam World Studio di Lari dove appunto Zen Circus, Teatro degli Orrori e anche Dente hanno registrato gli ultimi lavori. Con pezzi come Cioccolatino, Copernico, Lei e Nervi sono pronti per uscire dalla città di Collina -così definiscono la loro Perugia nel disco- per invadere questa Italia della musica importante che dopo i Verdena ai loro tempi e Vasco Brondi nel 2008  ha disperatamente bisogno di ventenni illuminati. Perché sarebbe bello dire un giorno che  non è (solo) un paese per vecchi.

http://www.myspace.com/fastanimalsandslowkids

THE CASANOVAS | HOT STAR (Maggio 2011, ICE032CD)

Sono in due. Sono Sirjoe Stomp alla batteria e Diletta “Lady” Casanova al basso e voce e si fanno chiamare THE CASANOVAS. Suonano insieme dal Maggio 2010 benché il gruppo esista dall’estate 2009. Con Giacomo Dini alla batteria, incidono il loro primo disco “Hot Star” in uscita il 17 Maggio per Ice For Everyone. Hanno già suonato su numerosi palchi della penisola, i loro live sono violenti, saturi, arrivano dritti allo stomaco e il loro sound è un misto di garage-rock venato di pop, ironici e spietati, ruvidi e ballabili.

http://www.myspace.com/thecasanovasgarageloveduo

CRIMINAL JOKERS | THIS WAS SUPPOSED TO BE THE FUTURE (Febbraio 2010, ICE031CD)

Nascono a Pisa a metà degli anni zero e sono poco più che ventenni ai giorni nostri. Poche chiacchere rispetto al passato quindi, ma molta sostanza nell’oggi. Nascono come buskers in chiave punk, mutuando strumentazione ed attitudine dai concittadini ZEN CIRCUS e quindi da tutto un certo tipo di folk punk americano figlio dei Violent Femmes e dei Cramps. La personalità e la costanza li allontanano presto da influenze “pesanti” e riescono a scrivere una manciata di brani che poco hanno da invidiare – se non nulla – a band più anziane o blasonate. L’ingresso del chitarrista Francesco Pellegrini, già tra le fila dei livornesi Walrus, importa nella band la scarica elettrica e new wave che mancava alla base ritmica storica (Francesco Motta e Simone Bettin) per completare la mutazione in una band capace di affrontare il primo disco con la testa alta. Il disco intitolato This Was Supposed To Be The Future esce a Febbraio 2010  per Iceforeveryone/Infecta/Audioglobe, con la produzione artistica di Andrea Appino, chitarrista e voce degli Zen Circus che, partendo proprio dal legame stretto fra questa giovane band e la propria, ha deciso di elettrificare e comprimere il suono fino ad allontanarlo definitivamente dal folk e portarlo nei territori più fumosi della wave, che diventa quasi dark. Complice dietro al mixer anche Manuele “Max Stirner” Fusaroli, produttore di molti fra i dischi di maggior successo dell’attuale scena indipendente italiana: Le luci della centrale elettrica, Giorgio Canali, Tre allegri ragazzi morti, Zen Circus, Sikitikis, Redworm’s Farm e molti altri. Con un live set  energico (e ci mancherebbe, vista la giovane età dei tre ragazzi) quanto insolito (il cantante è anche il batterista che suona in piedi dei tamburi improbabili posseduto come in un sabba), i Criminal Jokers sono pronti a conquistare questo paese.

http://www.myspace.com/thecriminaljokers

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